fai bei sogni

Dorme in uno dei lettoni dalla nonna, due cuscini la proteggono, guardie disarmate fresche di bucato, coi fiori sopra. E’ messa su un fianco, le braccia in avanti da un lato, coi pugnetti chiusi, come ballasse il geghegè. E’ perfetta come una goccia, respira profondamente. Mi stendo accanto e sa di pelle nuova e pannolino, coi disegni sul culo, come vanno adesso.

Bambina dell’amore, vorrei che ti ricordassi di questa perfezione, perché fra qualche anno arriverà qualche stronzo che te ne farà dubitare e dobbiamo esser certi che tu abbia le parole giuste per mandarlo a stendere.

Un’altra immagine si sovrappone, l’abbiamo vista tutti in questi giorni. Un uomo tiene in braccio un bambino, o una bambina non si capisce. Il bambino è completamente ricoperto di polvere, non si vede il viso, non si capisce se c’è ancora il respiro dentro a quel corpicino, credo che il pensiero di tutti sia stato lo stesso: fa che sia ancora vivo.

Bambina dell’amore, benedetta sia la stella che ti ha fatto nascere qui e non lì, ma spero che almeno tu possa abitare un mondo dove non importa dove sei nato, ci saranno sempre due cuscini al tuo fianco, e non le bombe, e non la follia pura.

Mi viene in mente questa:

Ninna nanna nanna ninna

Er pupetto vo’ la zinna

fa la nanna dormi pija sonno

che si dormi nun vedrai tante infamie e tanti guai

che succedono ner monno tra le bombe e li fucili

de li popoli che so’ civili